venerdì 10 agosto 2007

IL DOLCE FAR NIENTE

Ottimo.
Sembra che nei prossimi giorni debbano susseguirsi tutti i tipi di fenomeni atmosferici, dagli uragani alle tempeste di sabbia. Ovviamente questi eventi piacevoli si concentrano tutti nello stesso periodo, che casualmente coincide con quello delle mie vacanze.
La famosa piscina dell'Hotel Dante sta col tempo diventando un miraggio e quella misera speranza che avevo di abbronzarmi è quasi del tutto svanita nel nulla.
Non mi resta che sperare in un ennesimo errore nelle previsioni meteorologiche.
Ormai è da una settimana che mi dedico quotidianamente al dolce far niente.
In realtà, è una vita che svolgo questo tipo di attività, ma in questi periodi ci metto tutta me stessa.
Diciamo che, ultimamente, mia nonna ha una vita sociale più entusiasmante della mia.
E' decisamente un'altra triste scoperta.
Negli ultimi giorni non ho fatto altro che vagabondare per casa, vestita da zingara felice, a piedi nudi e con tanto di bandana in testa. L'unica cosa pseudo-costruttiva che ho messo in atto è stata tentare di ipnotizzare Giotto con un pendolo. Per un istante ho creduto di esserci riuscita, ma dopo un pò mi ha voltato il guscio e con una testata ha staccato la palma dal fondo della sua vaschetta.
Niente da fare, quella tartaruga è proprio un animale.
Mi sa che è meglio tornare a far niente.

Nessun commento: